Profil de miriam»-(¯`v´¯)-» At dead of m...PhotosBlogListesPlus Outils Aide

Blog


3 mai

Θ ♂ ♥ La storia piu bella ke esista...♥ ♂ Θ

 

Ciao a tutti cm va? A me benino per fortuna... è un pò ke nn scrivo per vari impegni ma soprattutto perkè in questo periodo si STUDIA!

Tra un pò la scuola finirà per fortuna... nn vedo l'ora perkè sn troppo esausta e orami mi smuovono i nervi a studiare...

Cmq vi volevo invitare a leggere o rileggere la storia ke, secondo me è la più bella in assoluto,anke se triste alla fine, ovviamente è famosissima...solo il titolo mi fa sognare, ovviamente nn lo metto perkè è facilissimo capirlo...^_^ buona lettura....

 

C'erano un tempo  a Verona  due grandi famiglie, i Montecchi e i Capuleti,  contraddistinte tra loro da un odio inestinguibile.

Romeo, figlio ed erede della famiglia Montecchi, è innamorato della bella Rosalina e non teme di affrontare a questo riguardo gli scherzi dei suoi amici Benvolio e Mercuzio.

Capuleti, il capo della famiglia rivale si prepara  a dare una grande festa per permettere a sua figlia, Giulietta, di incontrare il Conte di  Parigi. Quest'ultimo, in effetti, l’ha richiesta in matrimonio ed i genitori di Giulietta sono favorevoli a quest'unione. Romeo - che crede di trovarvi Rosalina - si autoinvita con gli amici Benvolio e Mercuzio a questo grande ballo mascherato. Scorge Giulietta
e resta folgorato dalla sua bellezza cadendo follemente  innamorato di lei; è il colpo di fulmine reciproco. Le si avvicina e l’abbraccia due  volte quindi si ritira. Romeo e Giulietta scoprono adesso  la loro identità reciproca. Disperati  si rendono conto di essersi innamorati  ciascuno del proprio peggior nemico.

Al cader della notte, Romeo si nasconde nel giardino del Capuleti. Quindi si avvicina sotto il balcone di Giulietta e le dichiara il suo  amore. Tutti e due fanno a gara nel pronunciare dichiarazioni d’amore appassionate...
ROMEO - Si ride delle cicatrici altrui chi non ebbe a soffrir giammai ferita… (Giulietta appare a una finestra) Oh, quale luce vedo sprigionarsi lassù, dal vano di quella finestra? È l’oriente, lassù, e Giulietta è il sole! Giulietta appare a una finestra) Oh, quale luce vedo sprigionarsi lassù, dal vano di quella finestra? È l’oriente, lassù, e Giulietta è il sole!
GIULIETTA - Romeo, Romeo! Perché sei tu Romeo?Ah, rinnega tuo padre!…Ricusa il tuo casato!…O, se proprio non vuoi, giurami amore, ed io non sarò più una Capuleti!
 Perdutamente innamorato,  Romeo si confida il giorno dopo con  fra Lorenzo, il suo confessore. Inizialmente  incredulo, fra  Lorenzo promette tuttavia a Romeo di aiutarlo e di  celebrare il suo matrimonio, nutrendo anche la  speranza di riconciliare Capuleti e Montecchi.

Tebaldo  cugino di Giulietta, sfida  Romeo a duello. Ma il giovane - al colmo della felicità e pieno di una simpatia "fraterna" per l’aggressore -  rifiuta di battersi. Mercuzio, il confidente ed amico di Romeo, giovane coraggioso e brillante, si affretta a sostituirlo battendosi contro Tebaldo. Quest'ultimo lo ferisce a morte. Mercuzio muore maledicendo il litigio delle due famiglie nemiche. Romeo vendica la morte del suo amico ed uccide Tebaldo. Romeo ormai ricercato  deve fuggire in esilio.

Giulietta è in preda al  dolore. Suo padre,  reso inquieto  dallo stato d’animo della figlia,  decide di accelerarne il matrimonio con il Conte di  Parigi. Il matrimonio avrà luogo il giorno dopo. Giulietta si rifiuta. Suo padre la minaccia: o sposa il Conte, o la disereda. Lei corre da  fra Lorenzo che le propone di bere un filtro che può darle l'aspetto della morta per quaranta ore: credendola morta la chiuderanno nella tomba del Capuleti. Fra  Lorenzo verrà allora con Romeo a liberarla. Il frate  promette di informare Romeo dello  stratagemma. Giulietta accetta il piano. Rimasta sola nella sua camera, beve il filtro. La mattina del giorno dopo la governante la scopre inanimata. Tutta la famiglia piange la morte di Giulietta. Fra  Lorenzo fa sì che  tutto si svolga secondo i suoi piani.

A Mantova, dove Romeo è in esilio,  riceve la visita di Baldassarre,  suo servo, che gli annuncia la morte di Giulietta. Ha soltanto un rapido pensiero: procurarsi del veleno e ritornare a Verona per morire accanto alla sua Giulietta. Durante questo lasso di tempo, fra  Lorenzo apprende che un intoppo ha impedito  al suo messaggero di informare Romeo del suo  stratagemma. Decide di recarsi alla tomba del Capuleti per liberare Giulietta. Ma il dramma precipita.

Romeo si reca  sulla tomba di Giulietta e vi incontra il Conte di Parigi venuto a portare fiori alla fidanzata  morta. Un duello ha luogo tra i due giovani e il Conte, morente, chiede a Romeo  che accetta,  di adagiarlo vicino a Giulietta. Romeo contempla la bellezza luminosa di Giulietta e l’abbraccia  prima di bere il veleno e morire a sua volta. Fra  Lorenzo è sconvolto nello  scoprire i corpi di Romeo e del Conte  di Parigi. Assiste al  risveglio  di Giulietta e tenta di  convincerla a seguirlo e   andarsi a  rifugiare in convento. Ma Giulietta che scopre il corpo di Romeo mortogli vicino   si pugnala con la spada del suo amante e muore al suo fianco.

Il principe, Capuleti, e il vecchio Montecchi si recano al cimitero. Fra  Lorenzo narra loro la storia triste degli "amanti di Verona". I due padri sfiniti dal dolore deplorano quest'odio, causa delle loro disgrazia. Si riconciliano sul corpo dei loro figli e promettono di   erigere alla loro memoria  una statua d'oro puro. 
 
Nn vi ha fatto piangere??? A me si, tantissimo...sigh, sigh >_<!!!
 

 

 

Spero vi sia piaciuta... a presto

                 ♥Miry♥